Canto armonico e Meditazione Occidentale

Viaggio sonoro nel grande cerchio delle relazioni

6-7 maggio 2017

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L’antica saggezza insegnava che tra i luoghi e le creature della Natura sono nascosti insegnamenti e benefìci grandissimi. Dalla più umile forma di vita fino alle forze più grandiose degli elementi, ogni sua parte esprime e trasmette l’armonia di un sistema in perfetto equilibrio.

Oggi stiamo imparando di nuovo a considerarla come un’entità vivente intelligente, e a capire che, proprio come avviene con persone e animali, anche la Natura risponde diversamente rispetto alla disposizione che usiamo, all’attenzione e al rispetto che le riserviamo. Cambiare il modo di considerarla e osservarla ci permette di stabilire una risonanza che cambia l’esperienza che ne riceviamo, e ci influenza ben oltre il livello fisico.

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La Meditazione Occidentale raccoglie l’eredità di culture mediterranee (etrusca, egizia, greca), nordiche (celti) e indoeuropee in genere, attraverso conoscenze tramandate per via diretta ed esperienziale, con pratiche individuali e collettive non identificate con scuole o discipline specifiche.

Movimenti e sequenze non sono rigorosamente prestabiliti ma affidati molto alla spontaneità e al sentire personale. Si acquisiscono perciò strumenti individuali di disciplina che permettono di proseguire autonomamente la pratica anche in assenza di un insegnante e in ambienti favorevoli come quelli della natura.

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Il bello della meditazione occidentale è che si tratta di una tecnica libera, creativa e artigianale: niente discipline, filosofie né sovrastrutture, ed anche il corpo partecipa attivamente all’esperienza con piccoli movimenti. Che ci si lanci in brevi incursioni o che si parta per un viaggio più profondo, ogni esplorazione diventa un dialogo interessante, un modo per tenere relazioni con parti diverse di sé, con un “dentro” e un “fuori” che giocano a scambiarsi i ruoli.

Quando logica, giudizio e controllo non guidano più i nostri gesti e propositi, si apre spazio per la sensorialità, l’ascolto, l’intuizione e l’immaginazione. Il tempo ha una misura diversa, cambia la percezione di tutto, e anche i problemi appaiono meno pressanti e più risolvibili.

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Nello stesso tempo, il suono è una forma primitiva e ancestrale di linguaggio. In molte antiche tradizioni il canto evocativo-rituale e gli ipertoni sono stati usati per attivare processi di guarigione o per favorire lo stato alterato necessario all’esperienza mistica. L’effetto è energizzante ma al tempo stesso i ritmi del cuore e del respiro, le onde cerebrali e il metabolismo sono rallentati. Cambia la percezione del tempo e si accede a differenti stati di coscienza.

In una sessione di gruppo si possono creare armonie e risonanze che diventano come un piacevole massaggio sottile, un ponte per un viaggio verso il mondo interiore, uno strumento di comunicazione non verbale con l’ambiente circostante e tutte le nostre relazioni.

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Ai cerchi di canto alterneremo tecniche e pratiche di meditazione, con movimenti lenti e geometrici degli arti, assunzione di forme e posizioni, gestione del respiro, attivazione energetica sottile, amplificazione ed ascolto sensoriale, esperienze di dialogo con la natura.

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Programma:

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  • Rilassamento e Automassaggio
  • Respirazione consapevole
  • Purificazione e armonizzazione
  • Stretching intuitivo e autostimolazione
  • Espansione sensoriale
  • Esercizi di dinamica mentale
  • Tecniche di meditazione occidentale
  • Preparazione e stimolazione vocale
  • Cerchio armonico sperimentale
  • Riverberi, armonici, ipertoni
  • Dinamica del cerchio armonico
  • Cerchio armonico completo
  • Canto sul ritmo: il tamburo come guida
  • Canto e corpo in movimento
  • Sintonizzazione e dialogo con la natura
  • Cerchio armonico di guarigione
  • Tecniche avanzate di meditazione
  • Il silenzio

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L’operatore:

Massimo Bongini ha condotto a Roma per trent’anni uno dei centri del “naturale bio-eco” storici italiani, con attività commerciale, produttiva, ristorativa, servizi tecnici in bioedilizia, iniziative didattiche e culturali, organizzazione di corsi, collaborazioni istituzionali, coordinamenti  e consorzi nazionali di settore. Nel contempo ha seguito percorsi di studio, attività e corsi in materia di ricerca psichica e spirituale, cultura e tradizioni antiche, sciamanesimo, terapie e medicine non convenzionali, naturismo, alimentazione naturale, bioedilizia, geobiologia, radiestesia ed ecologia, approfondendo ogni conoscenza con pratiche ed esperienze personali. Col musicista e ricercatore vocale Mauro Tiberi ha seguito per due anni un laboratorio sul canto armonico. È operatore e consulente in B.R.A. – Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale, in accordo alla metodologia Aetere’s con cui svolge rilevamenti e bonifiche dei disturbi energetici ambientali. Ha praticato a lungo una disciplina della “Spada Sacra”, basata su antiche tecniche meditative, rituali e marziali della tradizione occidentale, e segue dal 2001 il cammino della “via rossa”, secondo la tradizione spirituale dei nativi americani Lakota. Da 25 anni pratica l’alpinismo, l’escursionismo, il canyoning ed altre attività in quella “natura profonda” che considera sua prima fonte d’ispirazione, meditazione e guida. Sta seguendo il Corso di formazione AIGAE per Guida Ambientale Escursionistica (valido a livello nazionale e ai fini dell’iscrizione al Registro Regione delle guide della Sardegna).

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Possibilità di pernottamento alEssenza Sardegna, a scelta tra quattro pinnettos per quattro percorsi aromaterapici:

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Prenota subito la tua esperienza sensoriale all’Essenza:

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