Manifesto: una dichiarazione d’amore

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Ciao, sono Valeria Gentile dell’Essenza Oasi Sensoriale e ieri una persona che mi conosce bene mi ha chiesto perché continuo imperterrita a dedicarmi anima e corpo a questo progetto, delicato ed estremamente difficile, nonostante i miei successi e le mie soddisfazioni dall’altra parte, nel mio lavoro come libera professionista per altre aziende.

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Mi ha chiesto se io la senta come una “missione”.

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All’improvviso mi sono resa conto che non è facile capire il motivo di tanta ostinazione, nel portare avanti un progetto contro tutto e tutti, anche quando sembra che sia veramente impossibile.

In quel momento, mentre parlavamo, mi sono sentita investita da tutte le difficoltà e le prove quotidiane, gli ostacoli burocratici, gli investimenti continui necessari, la costante ricerca dell’eccellenza anche quando tutto intorno fa gare di mediocrità e negligenza.

Poi, con la voce rotta per l’emozione, ho ammesso che è più di una missione: è un’ossessione.

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Quando un progetto, di qualsiasi natura sia, ti attrae e ti stimola al punto da farti piangere, gioire, porti tantissime domande e avere sempre nuovi dubbi, insistere senza tregua alla ricerca di qualcosa che dentro di te deve essere detta e fatta, beh… allora è un’ossessione.

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Perché se sacrifici e rinunce, sangue e sudore, delusioni e lotte non mi hanno scalfita ma rafforzata, è grazie a questa ossessione per la bellezza che mi porto dentro fin da bambina.

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Sono totalmente affascinata e vinta dalla bellezza che nasce e prospera sulla pietra arida, in un contesto assolutamente inospitale, che diventa fertile e contagiosa anche quando intorno tutto è una minaccia.

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Non è un caso se l’abbiamo chiamata “Oasi”: è una metafora per qualcosa di molto piccolo e vivo che resiste al centro di un grande deserto fatto di cattive notizie e abitudini, valori dimenticati, persone che non sanno più chi sono e perché fanno quello che fanno.

 

Non so se e quanto continuerà questa sfida ossessiva per fare di questa piccola oasi una parentesi utopica di bellezza e r-Esistenza.

Ma so per certo che, finché questa fiamma dentro di me mi indicherà la giusta direzione, non avrò dubbi che sia più necessario che mai riconoscere la bellezza, darle spazio e farla fiorire, proprio dove sembra che tutto si inaridisca e smetta di battere.

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Leggi la homepage appena rinnovata e se riconosci di essere in questo ristretto gruppo di ostinati folli, ossessionati dalla bellezza, scrivimi.

Sarò felice di non essere la sola!

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