Come posso trovare la mia personale visione se non riesco a vedere nient’altro che conflitti, vendette e separazione? Come posso capire qual è lo scopo della mia esistenza fra questo turbinio di pensieri negativi e demotivanti che lasciano spazio solo alla tristezza e alla confusione? Più cerco le risposte e più arrivano nuovi interrogativi, più inseguo la Luce e più mi ritrovo ad annaspare nel buio. Nel frattempo la vita diventa sempre più faticosa e i giorni scorrono ancor più rapidamente lasciandomi la sgradevole sensazione di perdere tempo prezioso e di non essere in grado di vivere come invece dovrei.
Fermati! Metti a tacere, una volta per tutte, il frenetico lavoro della tua mente. Allontanati dal mondo e concediti il lusso di fermare tutto. Abbandona le comodità cui sei abituato, rinuncia alla vita da automa che ti ha allontanato dal tuo vero Sé e affidati... Per trovare lo Spirito bisogna elevarsi, per scorgere la luce occorre rivolgere gli occhi al cielo, per poter ascoltare il richiamo dell'anima conviene rimanere in assoluto silenzio. Solo allora la visione arriverà e da quel giorno, credimi, la tua vita non sarà più la stessa!"
– Victor Hugo Paz Alvarez, conosciuto come Hermano Ichhu
- Laboratorio per bambini "Piccoli Custodi della Natura"
- Seminario "Sardegna e Perù, Terre di Antenati"
- Seminari Il Potere dell'Uomo - Il Potere della Donna
- Costellazioni native con il metodo Chavin De Huantar
- Ruota di Medicina con le pietre e i rami
- Cerimonia del Despacho
- Cerchio dell'Abbondanza
- Sessioni individuali con Hermano Ichhu in persona (o online)
Programma completo: 29 Ottobre - 1 Novembre 2026
Giovedì 29 Ottobre – ore 15
Laboratorio PICCOLI CUSTODI DELLA NATURA (gratuito con possibilità di offerta libera)
Un’avventura per bambini alla scoperta di piante, animali, suoni e meraviglia.
Giochi e racconti per osservare e imparare dalla Madre Terra: come tutto è collegato nel grande cerchio della vita.
“E se per un pomeriggio spegnessimo gli schermi e lasciassimo che fosse la Natura a insegnare ai nostri bambini?”
Giovedì 29 Ottobre – ore 18
Seminario introduttivo aperto a tutti, a offerta libera: “SARDEGNA E PERU’, TERRE DI ANTENATI” – Un viaggio tra memoria e identità per ritrovare nelle nostre radici ciò che la vita moderna ci ha fatto dimenticare: antiche lezioni per vivere meglio il presente.
Cosa possono insegnarci i nostri antenati per affrontare la vita di oggi?
Dentro di noi c’è una storia antica. Qusto è un incontro speciale con Hermano Ichhu tra natura e antica saggezza, per riscoprire il legame con la nostra terra e quella forza silenziosa che arriva da chi è venuto prima di noi.
Sarà un viaggio immersivo negli antichi valori su cui si basa la vita: il rapporto con la terra, gli anziani, la famiglia, la comunità, i ritmi della natura, il silenzio, la capacità di resistere alle difficoltà e il senso di appartenenza.
Un albero senza radici cade alla prima tempesta.
E noi? Dove cerchiamo la forza quando arriva una tempesta nella nostra vita?
Se anche a te è capitato di pensare semplicemente “In questo periodo ho bisogno di qualcosa che mi faccia stare un po’ meglio e vedere le cose da un’altra prospettiva”…
…Allora questo è un appuntamento gratuito che non puoi perderti!
Venerdì 30 Ottobre – dalle 9 alle 18
COSTELLAZIONI NATIVE col metodo CHAVIN DE HUANTAR
Nelle costellazioni native dell’antica tradizione Chavín de Huántar guidate da Hermano Ichhu avviene una pulizia energetica ed emozionale profonda.
Il lavoro si svolge due persone alla volta, il costellato e la persona che rappresenta tutti i traumi non risolti.
Tutti gli altri partecipanti disposti in cerchio in meditazione contribuiscono a sostenere ed incoraggiare il costellato e l’altra persona.
Tutti costellano.
Durante questo lavoro nella cornice esclusiva dell’Essenza, Hermano Ichhu guiderà un’esperienza intensa, trasformativa e profondamente liberatoria, riservata a un numero limitato di 10 partecipanti. Se senti che è il momento di sciogliere nodi antichi e fare spazio al nuovo, questa giornata è per te.
Sabato 31 Ottobre – dalle 9 alle 18
SEMINARIO RUOTA DI MEDICINA CON LE PIETRE E I RAMI
Per sacralizzare la mia vita allo Spirito e renderla coerente ed integra, ogni giorno attingo energia dalle quattro Sacre direzioni: al nascere del sole rivolgo il mio sguardo ad Est e mi connetto fiducioso al Creatore del Tutto perché benedica la mia giornata e mi permetta di mantenermi fermo, saldo ed irremovibile nello Spirito e nei miei nobili intenti. Quando il mio sguardo passa a Sud mi focalizzo sul desiderio di alimentare solo le emozioni più pure ed amorevoli. In particolare mi soffermo sulla virtù dell’ Umiltà, cardine fondamentale del cammino che ho intrapreso, sempre bisognoso di essere adeguatamente nutrito ed energizzato con sentimenti positivi e rassicuranti. All’ Ovest attingo per potermi radicare, individuando le giuste e sacre azioni che nel concreto mi permettono di operare in conformità ai miei principi spirituali, rimanendo sempre centrato e saldo nella mia Integrità. Infine, rivolgendomi a Nord chiedo che i miei pensieri vengano rafforzati dalla saggezza e dalla semplicità e che siano permeati di Luce e di chiarezza affinché la mia anima possa esprimersi liberamente con l’intima certezza di essere inequivocabilmente compresa da tutti.
– Victor Hugo Paz Alvarez, conosciuto come Hermano Ichhu
La Ruota di medicina simboleggia l’universo nella sua totalità e l’interconnessione esistente fra ogni cosa, sia sul piano fisico sia su quello spirituale, che rende armonica ed equilibrata la manifestazione della vita.
Per l’indiano delle Americhe si tratta di un “cerchio” energetico in perenne movimento che se correttamente utilizzato, permette la sintonizzazione con la natura e con l’ambiente.
La Ruota di medicina contiene al suo interno una croce formata da due “braccia” identiche: una rappresenta il principio maschile simboleggiato dal fuoco (asse verticale) e l’altra quello femminile, rappresentato dall’acqua (asse orizzontale).
Il punto d’intersezione fra i due assi è il centro, simbolo di un equilibrio perfetto: roteando su se stesse queste assi formano appunto la figura del cerchio.
Solo l’unione equilibrata dei due principi maschile e femminile, origina il perenne movimento della creazione, manifestazione perfetta di Dio.
La Ruota di Medicina diventa così un importante strumento di conoscenza per capire meglio se stessi e il resto del mondo: se le energie sono in equilibrio, si è sicuramente in perfetta sintonia con la propria anima e con l’universo intero!
Questa cerimonia, per la sua potenza e per la rilevanza energetica che sprigiona, veniva celebrata esclusivamente in spazi sacri a diretto contatto con la Natura, denominati rispettivamente “Wakan” nel Nord America, “TeotiWakan” nel Centro America e “Waka” nel Sud America.
Oggi questo meraviglioso e potentissimo rituale può essere celebrato all’Essenza, dove alzeremo le vibrazioni con preghiere, intenti puri ed elevati e con tutti gli altri strumenti spirituali di cui Hermano Ichhu dispone.
Ora entriamo nel dettaglio precisando il significato delle quattro direzioni cardinali:
L’EST è legato allo Spirito, all’energia del fuoco e alla primavera; è la via da perseguire per trovare l’illuminazione, chiarire i dubbi e comprendere meglio le esigenze dell’anima.
Alimenta fortemente la determinazione e la fermezza del nobile intento spirituale.
Il SUD è il centro delle Emozioni, dell’energia dell’acqua e dell’estate.
Attingere a Sud significa dare energia al desiderio di crescere, imparare cose nuove, affidandosi al proprio intuito e alla propria voce interiore: quella del dolce e puro “fanciullino”.
Le parole chiave che meglio rappresentano questa sacra direzione sono appunto: sviluppo, passione, fiducia e innocenza.
L’OVEST è la manifestazione della concretezza, della fisicità e delle energie della Terra. La stagione cui è collegato è l’autunno.
Questa direzione riguarda tutto ciò che è forza, centratura, introspezione e trasformazione ed è sostanzialmente la via da perseguire quando si vuole rimanere centrati e concreti nelle proprie azioni.
Infine il NORD nutre le energie del piano mentale, legate all’elemento aria e alla stagione invernale.
Lavorare in direzione Nord significa ricevere nutrimento in termini di saggezza e di sapere perciò da sempre è considerata la direzione della conoscenza e dell’equilibrio.
La Ruota di Medicina diventa così simbolo della forza degli elementi e ispirazione per chi decide di intraprendere un cammino di crescita spirituale.
Se immaginiamo il suo centro come fulcro dell’anima di ogni individuo, le varie direzioni acquisiscono allora il senso di “via di realizzazione”.
Si tratta perciò di una specie di iniziazione grazie alla quale la persona può sperimentare la forza di quelle energie proiettandole all’interno di se stessa.
Si avrà modo così di conoscerne meglio le caratteristiche, sperimentando sensazioni percettive mai conosciute ed entrando in sintonia con gli elementi della natura che sono strettamente connessi a quelle manifestazioni.
Chi lavora con la Ruota di Medicina riesce a sciogliere i “blocchi” che impediscono il libero fluire delle energie e perfeziona la propria centratura.
Inoltre grazie a questo potente strumento e sarà possibile comprendere quali sono le giuste vie da perseguire per identificare e risolvere problemi ed eventuali ostacoli.
La Ruota di medicina è uno strumento Sacro che arricchisce e guarisce ogni animo umano. Accostandosi a essa con umiltà e fiducia Si rinforza lo Spirito e si acquieta la paura. Accresce l’Amore che vibra nel profondo e nutre la forza che lo manifesta nel mondo. Riporta nel centro del cerchio Sacro della vita dove Dio si mostra sempre con la Sua bontà infinita. Finalmente libero e in equilibrio perfetto sarà l’animo umano che s’inchina al suo cospetto, convinto e consapevole d’essere immortale ed eterno diverrà fedele paladino dell’amore fraterno. Donandosi al servizio di un “bene” superiore si affida a Dio senza alcun timore, e una volta ritrovato il giusto e Sacro intento potrà sentir la voce che grida dall’interno: “Siamo essenze manifeste di un Tutto unificato e nessuno mai a se stesso potrà essere abbandonato. Tutto è interconnesso, tutto è collegato: questa, Anima mia, è la perfezione del Creato.”
– Victor Hugo Paz Alvarez, conosciuto come Hermano Ichhu
Domenica 1 Novembre – ore 9-13
SEMINARIO IL POTERE DELLA DONNA E DELL’UOMO
Il Potere della Donna significa emancipazione, autodeterminazione e capacità di influenzare positivamente il mondo, non imitando i modelli maschili, ma valorizzando le proprie unicità come l’empatia globale femminile.
Alle donne della nuova Era è affidato il compito di accogliere le grida d’aiuto che arrivano da Madre Terra, schiacciata e provata da un’energia maschile accentratrice, violenta, egoista e affamata di potere che l’ha governata e sfruttata per troppi anni, portandola al collasso, allo sfinimento.
Le donne dotate di sensibilità, intuito e attenzione per i dettagli, possono facilmente recepire e accogliere quell’accorato appello.
Riappropriandosi dei propri talenti, delle proprie capacità e della propria maestria potranno intervenire concretamente nel mondo riscattando finalmente il proprio immenso potere.
L’energia femminile deve recuperare il meraviglioso e fondamentale ruolo che è andato perduto nel corso della storia, per riportare alla luce il significato profondo dei valori che incarna: l’amore, la pace, l’accoglienza, il rispetto, la comprensione, la generosità, la condivisione e l’intuizione.
Attraverso lo sviluppo di queste qualità e senza mai dimenticare la grandissima importanza che riveste la connessione con lo Spirito, l’energia femminile potrà aiutare concretamente l’umanità intera a risvegliarsi per iniziare quel profondo e radicale cambiamento che risolleverà le sorti del nostro amato pianeta.
Il Potere dell’Uomo si riferisce alla sua capacità di influenzare il mondo e gli altri, sia attraverso l’autorità, il prestigio, che la capacità di creare e agire, ma il suo significato più profondo risiede nella libertà di scelta e nella capacità creativa del pensiero.
Usa più il lato mentale ma insieme alla donna può portare un grande CAMBIAMENTO sulla Terra.
L’uomo moderno, a forza di correre verso obiettivi fissati da altri, si è perso completamente. Ha dimenticato la sua etica e la sua coerenza ma, ancor più grave, ha perso la consapevolezza del proprio valore, del proprio potere, delle proprie capacità e della magnificenza del suo Sé Superiore.
È giunto il momento di riconoscere i segnali del “Mondo Sottile” ed è di fondamentale importanza che oggi l’uomo moderno inizi ad intraprendere un percorso evolutivo di consapevolezza serio e coerente che tolga energia al desiderio di accumulare beni materiali e ricchezze “a qualsiasi costo” portando invece la giusta attenzione a ciò che veramente gli porta libertà assoluta.
Lasciamoci alle spalle l’eccesso di razionalità e scientificità per ricercare un sano equilibrio in grado di guarire il singolo e l’umanità intera.
Vivere nell’illusione di essere separati dalla natura e dai regni spirituali, ci ha indotto ad assumere il ruolo di vittime di un sistema sbagliato e, peggio ancora, vittime di un ambiente ostile.
In questa nuova Era l’uomo deve riappropriarsi del proprio potere creativo partendo proprio alimentando fortemente l’Amore verso se stesso e verso ogni altra forma di vita.
Crescere con questo fuoco d’Amore interiore porterà l’uomo a migliorare la propria consapevolezza e la propria coscienza, strumenti essenziali affinché si possa manifestare nel concreto l’Armonia e il rispetto per la vita, in ogni sua forma.
Riprendiamo contatto con la Natura, impariamo a percepire il profondo legame che ci unisce a Madre Terra, respiriamo in silenzio connettendoci ai regni superiori ed iniziamo a condividere con spirito di fratellanza il nostro “sentire”: questo primo passo ci permetterà di trasferire la nostra attenzione da un piano puramente egoico a quello più elevato e molto più potente, del senso di Unità, dove non esiste separazione ma solo la rassicurante ed avvolgente sensazione di essere parte di un Tutto perfetto e radiante d’Amore.
Quando vibreremo finalmente in quella energia potremo vivere su questa Madre Terra, come rappresentanti e tutori di Pachamama, paladini del Rispetto, della Gioia, della Vita e di Dio che, non dimentichiamolo mai, si manifesta sempre attraverso ogni sua Creatura.
“Non esiste separazione,
siamo tutti interconnessi…
Non posso fare del male all’altro, senza farne anche a me stesso“
Domenica 1 Novembre – ore 14.30-18
CERCHIO DELL’ABBONDANZA CON CERIMONIA DEL DESPACHO
Il cerchio sacro dell’abbondanza energetica è un potente rituale che aiuta fortemente l’uomo a trovare il giusto equilibrio fra materia e spirito.
Chi fa parte del cerchio è sempre protetto e sostenuto da esso, e l’energia vitale è in perenne movimento e crea spettacolari disegni nel mondo invisibile: il cerchio è uno di questi e per i nativi ha un valore particolarmente profondo al quale si può ricorrere per nutrire l’anima.
Viene condotto con l’intervento del Grande Spirito e permette a tutti i partecipanti, di raggiungere lo svuotamento completo della mente per percepire al meglio la sottile connessione esistente fra i diversi piani energetici.
Se qualcuno fra i partecipanti di questo rituale si distrae lasciando vagare la mente altrove, viene aiutato dal conduttore a ritrovare la sua centratura e delicatamente, lo riconduce nel sacro cerchio.
In realtà gli unici requisiti fondamentali per poterlo vivere in pienezza e trarne completamente i benefici, sono una vera e sincera apertura di cuore e un profondo desiderio di attingere ai piani superiori dello spirito.
La Guida Spirituale: chi è Hermano Ichhu
Nato in Perù e appartenente all’antica Cultura Chavin de Huantar pre Inkas, rappresentante ufficiale in Italia e in Europa degli anziani del popolo Curuhuambo (quasi estinto negli anni ’70 per mancanza di acqua e per insensibilità umana), trascorre parte della sua infanzia nel villaggio di Chaupe, tra le Ande, ai piedi della montagna sacra Wanda, a stretto contatto con la natura. Dagli anziani della sua tribù apprende gli insegnamenti della vita quotidiana e spirituale dei nativi e le storie del passato che lo guideranno nel suo percorso di vita.
Conseguita a Lima la laurea in Economia e approfondito i suoi studi in Belle Arti, intraprende un cammino di condivisione spirituale e di divulgazione della cultura nativa delle Americhe e dopo un lungo viaggio tra gli Stati Uniti e l’Europa arriva in Italia, oggi sua seconda patria.
Nel suo percorso ricco di riconoscimenti, come la candidatura al Premio Nobel per la Pace e la nomina di Ambasciatore di Pace Universale conferitagli a Ginevra nel 2006, il Premio “Orgoglio del Perù” ricevuto a Lima nel 2008, la “Laurea di dottorato Honoris Causa” riconosciutagli nel 2009 presso l’Università Hispanico Americana dell’Utah (USA) per la sua eccellenza e qualità umana, la nomina di “Giornalista onorario” pronunciata dal Collegio dei giornalisti del Perù e l’accoglienza ricevuta in più occasioni dal Pontefice Giovanni Paolo II, Hermano Ichhu ha preferito rinunciare a qualsiasi titolo illustre per riconoscersi esclusivamente “un piccolo e semplice uomo al servizio di Dio”, sostenitore della fratellanza fra i popoli e rappresentante del “Cammino dell’Umiltà”.
Desideroso di incontrare e stare vicino alla gente per far conoscere la pratica dell’equilibrio tra materia e spirito, si sposta in diversi paesi dell’America e dell’Europa realizzando incontri culturali e spirituali, danze, canti, musica, conferenze, convegni e seminari.
Presso il suo villaggio nativo Chaupe, ha realizzato il “Centro Nativo de Exploraciones Hermano Ichhu“, la prima “Scuola nativa” aperta a tutti coloro che desiderano intraprendere, con serietà e impegno, uno stimolante e concreto percorso di crescita spirituale attraverso il rapporto diretto con Madre Terra (Pachamama).
Segue la cultura nativa, ricca di contenuti e semplici tradizioni ancora oggi molto attuali ed efficaci, lontano dal frastuono e dalla vita caotica della città, per recuperare l’armonia interiore attraverso la semplicità, la condivisione e il recupero dei sacri valori. Inoltre, in sintonia con il sempre vivo desiderio di portare in diversi modi un contributo al Bene delle persone in modo ecologico, ha avviato a Chaupe il progetto “Valle del Cedron Nativo – Agricoltura sostenible S.A.C.” con piantagione e costruzione di un laboratorio per la realizzazione di tisane biologiche native a base di Cedron (pianta conosciuta anche come Verbena odorosa o Erba Luigia), in polvere e tostato (Cafecedron), ricchissimo di magnesio oltre a calcio, ferro assimilabile e vitamina C certificati con esami di laboratorio e registro sanitario, per portare benessere e sostegno al corpo, sacro tempio dell’Anima.
Questo ritiro è stato pensato per:
Integrare la saggezza ancestrale della cosmovisione andina, per riconnetterci a Madre Terra e ricordare questo legame
Riconnessione alla propria Essenza, per camminare in equilibrio e armonia con la vita
Integrare le nostre radici ancestrali nei nostri processi di guarigione e trasformazione personali
Riprogrammare e manifestare il nostro potere creatore attraverso il potere della parola
Riconnetterci al nostro antenato interiore attraverso il simbolo, la vibrazione del suono e la musica di guarigione
Co-creare uno spazio e tempo dove ricordare insieme la nostra medicina dell’Amore
Dove si terrà il Seminario: Essenza Sardegna 29 Ottobre - 1 Novembre
Siamo nel Parco Regionale di Tepilora, unica Riserva della Biosfera UNESCO in Sardegna, a soli 10 minuti in auto dalle spiagge più premiate di Posada (NU).
Un paradiso segreto per chi sogna una benefica parentesi in totale armonia con la natura.
In questa zona dell’Isola si può scoprire la terra della libertà e ritrovare l’Essenza che torna alle origini, grazie al lusso naturale e primitivo del silenzio.
Come millenni fa… Qui si entra in una dimensione antica, essenziale, si vive un’esperienza unica, si gode un relax totale e ci si sveglia rigenerati, con una forza interiore che viene da una terra millenaria.
È possibile iscriversi a:
- Ritiro completo
- Ritiro 3 giorni
- Ritiro 2 giorni
- Ritiro 1 giorno
- Possibilità di prenotare una camera in struttura
- Possibilità di prenotare pasti leggeri durante il ritiro
Tutte le camere possono essere singole, doppie, matrimoniali o triple.
La posizione è strategica, a soli 30-40 minuti sia dall’aeroporto di Olbia sia dal capoluogo di provincia Nuoro, cuore artistico e culturale dell’isola.
Scrivici via mail o whatsapp per ricevere tutte le informazioni: