Ritroviamo noi stessi quando ci avventuriamo nell’ignoto. Non esiste una formula; ciò che facciamo è creare un campo, uno spazio protetto e un tempo senza fretta in cui possiamo incontrare quei semi che risiedono dentro di noi, bisognosi di esplorazione per risvegliarsi e di tempo per radicarsi. Sono i semi delle potenzialità che ognuno di noi porta dentro e che possono fiorire, donando al mondo la propria bellezza. Quando la persona è libera dai suoi preconcetti immaginari, diventa ricettiva nell'ascoltare sé stessa e gli altri. In quel momento, la persona emerge a un livello di profondità superiore. È un viaggio che ci conduce oltre le forme pensiero, emozionali e fisiche che abbiamo sempre conosciuto, liberando la creatività. È un viaggio in cui togliamo le maschere e, quando avviene, ciò che emerge è sempre una meraviglia: l‘Essenza dell’Essere.
– Ivana Franceschini
Magari porti avanti progetti, responsabilità, decisioni… ma dentro cresce una domanda scomoda: quello che stai facendo è davvero ciò che vuoi, oppure è solo ciò che senti di dover fare?
Con gioia ti invitiamo a un nuovo ritiro di due giorni in natura, come spazio per tornare nel corpo e recuperare orientamento. Non perché “c’è qualcosa che non va in te”, ma perché prima di continuare a mettere il massimo in tutto quello che fai, meriti di fare chiarezza su ciò che conta davvero per te.
Il focus di questo ritiro è sullo smettere di cercare risposte solo fuori e imparare ad ascoltare i segnali (non solo del corpo ma del tuo “Ecosistema Interiore”) per ritrovare fiducia e direzione.
Non è una semplice pausa, ma un’occasione per acquisire strumenti da integrare nel tempo: tornare ad ascoltarti, prenderti cura di te, riscoprire la leggerezza del gioco e fare spazio a ciò che conta davvero.
Torni a casa con strumenti concreti, energia rinnovata, maggiore chiarezza e intenzione verso la vita che desideri.
Non serve nessuna esperienza pregressa!
Attraverso pratiche teatrali, corporee e sensoriali, unite a momenti di immersione nel paesaggio naturale:
- affini la capacità di osservazione ed empatia verso di te e verso gli altri;
- liberi intuizione e creatività, imparando a portarle nella tua vita quotidiana;
- rafforzi la spinta ad agire in direzione di ciò che desideri, ristabilendo il contatto con il tuo mondo interiore.
Agenda piena. Responsabilità. Decisioni. Persone che contano su di te.
E tu che, anche quando tutto “fila”, senti una parte interna che sussurra:
“Sì, ma… io dove sono in tutto questo?”
Magari non è un dramma, non “stai male”… ma forse è più insidioso: ti stai allontanando da te, un passo alla volta.
E così vai avanti perché “non è il momento, poi ci penso”…
Intanto però il corpo parla:
stanchezza che non passa nemmeno dopo aver dormito
tensione diffusa, mascella stretta, respiro corto
irritabilità o apatia (un’alternanza strana: o controlli tutto o molli tutto)
difficoltà a capire cosa vuoi davvero
la sensazione di essere in modalità sopravvivenza, anche quando non c’è emergenza
Non è pigrizia, ma un segnale di disallineamento.
Il vero problema non è “fare troppo”
Il vero problema è non sentire più la tua direzione.
Quando perdi il contatto con la tua bussola interna infatti, succede questo:
scegli per abitudine, per dovere, per paura di deludere
a volte dici “sì” anche quando dentro senti “no”
ti adatti, ti sistemi, ti incastri… e ti perdi
cerchi risposte nella testa, ma la testa fa solo più rumore
Eppure una parte di te lo sa:
non ti serve un altro metodo per ottimizzare la vita.
Ti serve un posto in cui tornare a sentirti.
Se potessi fermarti due giorni… cosa succederebbe?
Non per scappare dalla tua realtà, ma proprio per guardarla con occhi nuovi.
Per ascoltare ciò che in mezzo al rumore quotidiano non riesci più a sentire.
Per lasciare che il corpo – che non mente mai – ti riporti alla verità: perché il corpo è il primo luogo in cui la vita ti parla.
E quando ricominci ad ascoltarlo:
capisci cosa ti nutre e cosa ti consuma
distingui una scelta vera da un automatismo
ritrovi energia non “spingendo di più”, ma tornando in armonia
smetti di convincerti… e inizi a sentire
Programma completo: 28-29 Marzo 2026
SABATO 28 Marzo
10:00 – 10:45 | Il corpo parlante
Pratiche di gioco, movimento e presenza per attivare il corpo e risvegliare la vitalità
10:45 – 11:00 | Pausa
11:00 – 13:00 | Le antenne sensoriali
Esplorazione poetico-sensoriale in natura per affinare i sensi, la percezione e la relazione
13:00 – 14:30 | Pranzo
14:30 – 17:00 | Dare forma a ciò che senti
Pratiche guidate di espressione, immaginazione e scoperta creativa per trasformare ciò che senti in gesto, espressione e presenza
17:00 – 18:00 | Cerchio di condivisione
Spazio di ascolto e rielaborazione per radicare quanto vissuto
18:00 – 20:00 | Pausa libera personale
Tempo per riposo, silenzio o integrazione individuale
20:00 – 22:00 | Cena poetico-sensoriale
Il gusto come porta verso i mondi interiori
DOMENICA 29 Marzo
10:00 – 10:45 | Radicamento
Tecniche corporee di rilassamento e centratura per stabilizzare presenza e attenzione
10:45 – 11:30 | I quattro livelli di ascolto
Framework pratico per sviluppare una qualità di ascolto più profonda verso sé, l’altro e il campo
11:30 – 13:00 | Camminata in natura
Pratica per osservare sincronicità e connessioni attraverso corpo e sensi
13:00 – 13:30 | Rituale dell’intenzione
Chiarire e focalizzare ciò che desideri portare nella tua vita
13:30 – 14:30 | Pranzo al sacco
Un momento semplice e intenzionale per praticare presenza anche nel gesto quotidiano
14:30 – 16:00 | Il tuo ecosistema personale
Cambiare sguardo: non sei una to-do list che corre contro il tempo, ma un ecosistema di parti
interconnesse. Disegna il tuo sistema per comprenderne le dinamiche e usare la creatività per armonizzarlo, così che ogni elemento sostenga gli altri.
16:00 – 17:00 | Ponte verso il quotidiano
Strumenti pratici per portare quanto vissuto nella quotidianità
17:00 – 18:00 | Cerchio finale
Dare forma, parole e senso all’esperienza condivisa
Questo ritiro è per te se…
ti sei abituatə a reggere, ma senti che stai reggendo troppo
vuoi smettere di “funzionare” e tornare a vivere con presenza
vuoi capire che cosa desideri davvero, senza doverlo giustificare a nessuno
senti che la natura ti fa bene, ma non riesci mai a darle spazio
vuoi un’esperienza concreta: non teoria, non motivazione, ma pratica e ascolto
Non è un weekend “carino”
È un’esperienza per ritrovare orientamento.
Due giorni in natura, in un luogo che sostiene davvero la riconnessione: non solo “un bel posto”, ma ua dimensione che ti aiuta a fare silenzio dentro.
Qui non si tratta di migliorarti… si tratta di rientrare in te.
Di ricordarti cosa significa scegliere da uno spazio interno stabile. Di riconoscere i tuoi segnali prima che diventino sintomi.
Il punto di partenza: il tuo Ecosistema Interiore
Tu non sei “solo testa”.
Sei un ecosistema vivo: corpo, emozioni, pensieri, ambiente.
Quando una parte è in stress, tutto il sistema si sbilancia.
Quando ricrei armonia, la chiarezza arriva da sola.
In questo ritiro lavorerai per:
riconoscere come lo stress si deposita nel corpo
leggere i segnali (tensione, chiusura, respiro, energia) come informazioni preziose
tornare a un ascolto sensoriale e profondo
recuperare la tua direzione senza forzarti
Come si svolge l’esperienza
È un percorso esperienziale: corpo, sensi, ascolto, esplorazione, condivisione.
Non devi saper fare nulla, devi solo essere disposta a:
rallentare
sentire
restare presente
lasciarti guidare dal corpo, invece che dalla pressione
Lavoreremo con pratiche che ti aiutano a uscire dalla mente e tornare nel corpo: movimento consapevole, esplorazione sensoriale, immersione nella natura, momenti di silenzio, pratiche creative per dare forma a ciò che senti.
La formatrice: chi è Ivana Franceschini
Mi chiamo Ivana Franceschini e unisco diverse discipline praticate e apprese in 20 anni di ricerca per accompagnare le persone a ritrovare presenza, chiarezza e creatività.
Sono attrice, formatrice e creatrice del Teatro di Teatro di Consapevolezza℠: un approccio esperienziale nato dall’integrazione naturale di oltre vent’anni di studio, pratica e lavoro con gruppi, dove il teatro non è “mostrarsi”, ma diventa uno strumento concreto per incontrarsi con autenticità, presenza e libertà.
È un lavoro che parte dal corpo e arriva alla vita concreta: ti aiuta a capire dove sei, cosa senti e quale passo vuoi fare ora.
La mia formazione è multidisciplinare e attraversa accademie, università e scuole internazionali: ho una Laurea Magistrale in Design Industriale al Politecnico di Milano, un Master in Linguaggio Sensoriale e Poetica del Gioco con Università di Girona & Teatro de los Sentidos, ho studiato Business & Social Skills con u.lab / MIT (Leading From the Emerging Future), mi sono formata come attrice alla Scuola Internazionale di Recitazione Kuniaki Ida (metodo Jacques Lecoq). Sono insegnante certificata di Yoga, Meditazione e Pranayama con Spirit Sadhana School of Yoga e ho una certificazione in Life Design nel percorso di Martha Beck.
Questa pluralità mi permette di guardare l’essere umano da più angolazioni e di offrire strumenti precisi, pratici e profondi, unendo corpo, ascolto, linguaggio sensoriale e design in un’unica esperienza che altrimenti richiederebbe percorsi separati e molto più lunghi.
Ho condotto laboratori, percorsi, residenze e performance immersive in contesti pubblici e indipendenti e ho collaborato con teatri, musei, centri culturali, enti di formazione, collettivi artistici, scuole e comunità in Italia, Spagna, Regno Unito e Colombia.
Sono anche autrice di “Diventa artista della tua vita”, un libro dedicato a chi desidera ritrovare autenticità e “dirigere” la propria vita con più ascolto, presenza e creatività: un’estensione naturale del mio metodo e un invito a smettere di recitare ruoli che non senti più tuoi, per tornare alla tua voce interiore.
www.ivanafranceschini.it
Dove si terrà il Seminario: Essenza Sardegna 28-29 Marzo
Ogni ambiente agisce su di noi: sul corpo, sulle emozioni, sulla creatività.
A volte è necessario prendere distanza dal quotidiano per ritrovare silenzio, ricaricare le energie e tornare ad ascoltare ciò che sentiamo davvero.
Perché in Sardegna? Perché la natura non è “cornice”: è medicina
C’è un motivo se, quando metti i piedi a terra qui, respiri meglio.
Questa terra non chiede performance. Non ti giudica, non ti mette fretta.
Ti riporta al ritmo vero: quello della vita.
Infatti la natura:
abbassa il livello di allerta del sistema nervoso
facilita l’ascolto e la presenza
scioglie la rigidità che in città diventa normalità
ti ricorda che esiste un modo più semplice e più vero di stare al mondo
Questo ritiro è un atto di sostenibilità interiore: se non sei in equilibrio dentro, è difficile creare equilibrio fuori.
Saranno due giorni immersi in un Parco Naturale, lontani dalle abitudini di ogni giorno, per riconnetterti alla tua essenza e rigenerarti.
Un’esperienza in cui corpo, mente e cuore lavorano insieme.
Siamo nel Parco Regionale di Tepilora, unica Riserva della Biosfera UNESCO in Sardegna, a soli 10 minuti in auto dalle spiagge più premiate di Posada (NU).
Un paradiso segreto per chi sogna una benefica parentesi in totale armonia con la natura.
In questa zona dell’Isola si può scoprire la terra della libertà e ritrovare l’Essenza che torna alle origini, grazie al lusso naturale e primitivo del silenzio.
Come millenni fa… Qui si entra in una dimensione antica, essenziale, si vive un’esperienza unica, si gode un relax totale e ci si sveglia rigenerati, con una forza interiore che viene da una terra millenaria.
Tutte le camere possono essere singole, doppie, matrimoniali o triple.
La posizione è strategica, a soli 30-40 minuti sia dall’aeroporto di Olbia sia dal capoluogo di provincia Nuoro, cuore artistico e culturale dell’isola.
Se stai aspettando “il momento giusto”
Forse questo è il momento giusto.
Perché la vita non si sistema quando finalmente avrai tempo.
Si riallinea quando scegli di ascoltarti.
E se oggi ti sembra di non avere tempo, spesso è proprio il segnale che ne hai bisogno:
non per aggiungere, ma per togliere rumore.
Immagina di tornare a casa così
Più allineata, con il respiro più largo.
Con scelte più pulite.
Con la sensazione di essere tornata al tuo centro.
E soprattutto con una cosa che vale più di mille strategie:
fiducia nella tua bussola interna.
Se senti che è il tuo momento, prenota il tuo posto e regalati due giorni per tornare a te.
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